I social media quanto contano nel marketing sanitario?

Fino a qualche anno fa l’idea di seguire il proprio medico sui social media poteva sembrare bizzarra, ma oggi non è più così. I social network sono diventati un fondamentale strumento di marketing sanitario per moltissimi medici, cliniche e ospedali.

Secondo un rapporto di PewResearch, l’80% degli utenti dei social media è in cerca di informazioni sanitarie e la metà di loro sta cercando sul web uno specifico professionista medico.

La versatilità dei contenuti proposti dai social media, che comprendono video, foto, sondaggi e contenuti di testo, ha portato non pochi professionisti della salute ad interagire con i propri pazienti tramite Facebook, Twitter o Instagram. Si tratta di una vera e propria strategia di marketing medico pensata per coinvolgere il maggior numero di potenziali pazienti e farsi conoscere nel mondo del web. I social media non solo sono utilizzati da molti medici per cercare nuovi clienti, ma vengono sempre più sfruttati per seguire più da vicino tutti i pazienti, scambiando con loro informazioni e domande.

 

Il marketing sanitario attraversi i social media funziona?

Un rapporto dell’Adobe Digital Insights, ha reso noto che i social media sono il canale pubblicitario più rilevante per il 50% della Generazione Z e il 42% dei millennial. Un dato che ci fa capire quanto sia forte l’impatto che una presenza o un’assenza sui social media può avere per un professionista. Per quanto riguarda il marketing sanitario i social media sono ormai essenziali sia per coinvolgere pazienti con informazioni precise e rapide sia per offrire al proprio pubblico un’esperienza sanitaria al passo con i tempi. Una presenza attiva su Facebook può implementare notevolmente il numero di richieste da parte degli utenti e rendere più fedeli i tuoi vecchi pazienti.



La conferma viene dall’indice sociale Sprout 2018 con cui si è rilevato che i post medici contenenti link sono il tipo di contenuto più seguito sui social media. Se il 18% dei naviganti nel mare del web predilige la grafica e le immagini, il 17% vorrebbe vedere video prodotti dal proprio studio medico. Il popolo del web sembra quindi già parte di questa importante rivoluzione nel modo di concepire il Healthcare Marketing e moltissimi professionisti utilizzano quotidianamente i social media per farsi conoscere da nuovi clienti.

 

Come utilizzare i social media per il proprio marketing medico?

I social media permettono un decisivo vantaggio nel marketing medico, danno infatti l’opportunità ai pazienti di interagire in tempo reale con il proprio medico, di porre domande e cercare informazioni. Una volta presa consapevolezza di questo vantaggio è lecito chiedersi in che modo un medico o una clinica sanitaria possano essere presenti in modo efficace sui social media e come possano interagire al meglio con i pazienti.

I siti web e le pagine di un professionista sanitario devono essere delle efficaci reti di supporto informativo, sarà perciò essenziale attivare dei forum con discussioni tematiche. Un esempio è PatientsLikeMe che permette ai pazienti di scambiarsi informazioni con altri pazienti sulle proprie condizioni mediche. Oltre ai forum, il mondo sanitario può sfruttare i social media per incentivare le discussioni fra pazienti, come nel caso di Children’s Mercy che utilizza la propria pagina Facebook come una vera e propria piazza online, dove tutti possono discutere e porre domande ottenendo risposte sia dai pazienti che dal personale.

 

Quali contenuti pubblicare sui social media?



I contenuti da condividere sui propri social media devono dare un messaggio di positività e speranza ai tuoi pazienti, quindi valuta attentamente che tipo che articoli, immagini e testi vorrai postare. Una buona strategia di marketing sanitario prevede diversi contenuti, al fine di andare a rispondere alle esigenze più variegate.

Contenuto educativo

Quante persone navigano sul web in cerca di un’autodiagnosi? Per evitare che i tuoi pazienti si confrontino con informazioni dalla provenienza dubbia, posta sulla tua pagina social i contenuti che ritieni affidabili e utili per le loro patologie. Suggerimenti sulla salute e curiosità faranno aumentare la fiducia che i tuoi pazienti ripongono in te. Sfata miti e interroga i tuoi pazienti educando così il tuo pubblico alla prevenzione e fornendogli le giuste informazioni.

Contenuto ispiratore

Quando ci troviamo davanti a malattie gravi e progressive è difficile confortare il paziente e la famiglia. Per cercare di trasmettere positività puoi usare i social media condividendo storie che ispirino i tuoi assistiti. Puoi chiedere ai tuoi pazienti di condividere storie e testimonianze per confortare quante più persone possibile e ottenere allo stesso tempo un ottimo biglietto da visita per nuovi potenziali pazienti.

Sfruttare gli hashtag

I social media nell’assistenza sanitaria possono diventare un fondamentale strumento di marketing sanitario grazie agli hashtag. Infatti, tramite didascalie studiate e i giusti hashtag potrai raggiungere un pubblico molto più ampio della stretta cerchia dei tuoi seguaci. Ecco un post di Northwestern Medicine per #NationalDonutDay che ha sfruttato questa potenzialità dei social media:

Contenuto “Dietro le quinte”

Parla di come si svolge effettivamente il tuo lavoro sui social media. Mostrare con trasparenza come operi sui tuoi pazienti sarà un’ottima strategia di marketing sanitario. Mostra gli ambienti del tuo lavoro e i momenti esilaranti con il tuo team. Ad esempio, questo post dell’ospedale Johns Hopkins, mostra alcuni momenti di gioia e dolcezza durante una pet terapy all’interno della struttura dell’ospedale:

Contenuto generato dall’utente UGC

In certi casi il modo migliore per mettere in luce i risultati del tuo lavoro è lasciar parlare i tuoi pazienti. La strategia di marketing UGC prevede proprio di creare un coinvolgimento tale con la rete dei tuoi pazienti da far sì che gli stessi condividano online sui social media i risultati ottenuti.




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