Persone, dispositivi e dati diventano nuove sfide per l’healthcare marketing

Come parte della strategia di marketing sanitario e tra i più moderni strumenti della comunicazione in sanità, il 2020 vedrà il prepotente avanzare dell’IoT a beneficio delle aziende mediche, tra punti di forza da valorizzare e criticità da superare.

È ormai assodato che il marketing sanitario, lungi dall’essere una mercificazione della salute, sia una parte fondamentale dello sviluppo e del progresso per il settore dell’healthcare. L’innovazione tecnologica che porta ad un miglioramento nelle cure e trattamenti, contestualmente rende le aziende sanitarie sempre più competitive sul mercato, generando il bisogno e la nascita di strumenti di marketing e tecniche di comunicazione sanitaria da usare strategicamente per la propria crescita.

Negli ultimi anni, sono soprattutto i sistemi ultra intelligenti a farla da padrone, generando una vera e propria rivoluzione nel settore sanitario. Tra le soluzioni più innovative, i sistemi di Internet of Things (IoT) porteranno ad una gestione più efficiente, sicura e di qualità delle strutture sanitarie.

Cos’è l’IoT?

L’espressione Internet of Things (IoT) fa riferimento ad una tecnologia avanzata che permette l’applicazione dell’uso di Internet agli oggetti concreti, generando interazione fra gli oggetti stessi e fra oggetti e persone. Si tratta di dispositivi intelligenti che raccolgono e utilizzano dati al fine di digitalizzare e automatizzare i processi tra un oggetto intelligente e un sistema di gestione intelligente. In sostanza, ogni oggetto diventa connesso e comunicante con il mondo esterno grazie a Internet.

L’Iot viene oramai applicato in ogni settore economico e recentemente sta facendo il suo ingresso anche negli ambienti domestici (si pensi ai riscaldamenti di una casa che si accendono quando rilevano il rientro del proprietario).

Tra questi settori non manca certamente la Sanità. Molte organizzazioni mediche stanno finalmente comprendendo l’importanza dell’adozione di sistemi Iot, ed in generale di intelligenza artificiale, nel loro funzionamento interno, anche come parte delle strategie di marketing sanitario e comunicazione sanitaria. Questo utilizzo sarà in grado di portare benefici nei trattamenti di cura, nella riduzione delle spese e nella migliore efficienza organizzativa.

I vantaggi dell’IoT per l’assistenza sanitaria

Nonostante la sanità sia sempre stata tradizionalmente restia al cambiamento, specie in materia di innovazione digitale, lo sviluppo tecnologico e il progresso culturale stanno aprendo a scenari impensabili.

Con l’uso di soluzioni Iot, la gestione delle strutture sanitarie guadagna in efficienza, qualità e sicurezza, sia dei pazienti che del personale, grazie al fatto che questi sistemi sono adattabili ad ogni struttura e personalizzabili.

È abbastanza intuitivo comprendere che l’ostacolo maggiore per l’utilizzo dell’Iot nel settore sanitario sia l’investimento iniziale legato all’acquisto degli strumenti. Tuttavia, i benefici che si potrebbero trarre sono davvero tantissimi, eccone alcuni tra i principali:

Telehealth

ssistenza sanitaria remota per pazienti; localizzazione in tempo reale di ogni dispositivo medico (defibrillatori, pacemaker, holter); controllo dell’ambiente; supervisione costante per pazienti con difficoltà di orientamento.

Database illimitati

Tracciamento con estrema precisione di tutti i dati e della storia clinica del paziente con accesso illimitato per gli specialisti.

Tempi di risposta minori

Il tracciamento costante degli indicatori sanitari anche a distanza, consente agli operatori sanitari di intervenire e regolare i farmaci e i piani di trattamento in tempo reale senza le attese degli appuntamenti, o anche di gestirli in modalità automatica.

Personalizzazione delle cure

Grazie alle tecnologie di analisi dei Big Data, si può realizzare un servizio sanitario su misura per le esigenze del singolo;

Miglioramento della qualità della vita del paziente

L’assistenza remota e la personalizzazione dei trattamenti aiutano psicologicamente il paziente a mantenere la propria indipendenza, mostrando risposte migliori alle cure.

Prevenzione

L’analisi dei dati consente la creazione di modelli previsionali sull’incidenza di future malattie ed un tempestivo intervento in caso di anomalie.

Manutenzione e conformità

I sistemi di monitoraggio Iot rilevano irregolarità e la necessità di interventi di manutenzione. L’automazione di queste operazioni può evitare problemi di conformità e sgravare le responsabilità in caso di malfunzionamenti.

Riduzione dei costi

Per tutte queste ragioni, dopo l’investimento iniziale, l’uso dell’Iot sul lungo periodo consente un notevole risparmio per le organizzazioni sanitarie.

Al momento, tuttavia, la maggior parte dei sistemi in uso sono dispositivi e sensori per il monitoraggio dei pazienti e accessori indossabili per rilevare parametri vitali come frequenza cardiaca, pressione sanguigna, o livelli di glucosio. Anche se si stima che nel 2025 il mercato globale dei servizi medici IoT raggiungerà i 534,3 miliardi di dollari.

Healthcare marketing per l’uso di sistemi Iot

Quando si parla di innovazione, c’è sempre qualcuno o qualcosa che spinge per mantenere lo status quo.
In questo senso, la comunicazione e il marketing sanitario possono fare davvero tanto, mettendo in relazione gli attori, i prodotti e i benefici, trasformando l’incertezza iniziale in un rapporto virtuoso e profittevole.

Considerando la sanità come un’azienda vera e propria, con dei clienti e con l’obiettivo di generare guadagni, le strategie di Marketing Medicale serviranno ad identificare il pubblico e i suoi bisogni, mentre la comunicazione sanitaria dovrà mettere in relazione produttori e consumatori, identificando il linguaggio e le tecniche adeguate a rendere il messaggio efficace.

Ora, preparare il pubblico ad un grande cambiamento non è cosa facile, soprattutto in un settore tradizionalmente chiuso come quello della sanità. Ci sono, tuttavia, quattro elementi di marketing e comunicazione sanitaria su cui poter intervenire.

1. Brand reputation

In un settore basato sulla fiducia, come è quello sanitario, bisogna fare leva sulla reputazione e sull’autorità del mittente. Il mondo del web e del digitale vive di recensioni e per un servizio sanitario una reputazione negativa costa credibilità e pazienti. Se i dispositivi Iot faticano a farsi strada è anche perché le strategie di marketing da applicare in questo settore devono trasmettere il massimo della fiducia e rendere il paziente consapevole di affidarsi al miglior servizio possibile, anche a costo della cessione di tutti i suoi dati e delle sua storia clinica. Il paziente deve credere che il dispositivo connesso sarà un beneficio per la sua vita e comprendere che non si tratta di una spersonalizzazione del servizio, ma anzi di un suo miglioramento. Un modo per essere sempre connesso con gli operatori sanitari, che possono costantemente intervenire nel suo trattamento. D’altro canto, anche il personale medico deve essere consapevole dei benefici derivanti dall’uso di questi sistemi e dal conseguente miglioramento delle proprie cure e prestazioni.

2. Approccio patient-centered

L’innovazione tecnologica ha portato allo sviluppo di una metodologia che pone il paziente al centro dell’assistenza sanitaria. I pazienti, come dei veri e propri clienti di un’azienda, si aspettando di essere coinvolti attivamente nel processo decisionale e di ricevere un servizio ad hoc, sempre più dettagliatamente personalizzabile grazie all’implementazione di sistemi Iot (come i weareable devices). È stato rilevato, inoltre, che lo sviluppo di questi sistemi ha notevoli benefici per i pazienti anche a livello psicologico: cala l’ansia generata dalle procedure classiche e aumenta la consapevolezza del proprio benessere, per il fatto che avere riscontri frequenti sulle proprie condizioni di salute induce a seguire stili di vita corretti. In conseguenza di ciò, diminuiscono i tempi di guarigione e migliora complessivamente la qualità della vita.

3. Nuova relazione medico – paziente

Le connessioni attraverso i dispositivi Iot aumentano e migliorano le relazioni tra pazienti e operatori sanitari, generando maggiore soddisfazione dei pazienti, che diventano parte attiva del processo di guarigione e stabiliscono un rapporto biunivoco con il personale medico. Anche le modalità di web marketing più tradizionali, come la presenza sui social media, contribuiscono all’instaurarsi di questo rapporto più “intimo” con i pazienti/clienti. Molte strutture sanitarie prevedono, infatti, nelle loro strategie di healthcare marketing una costante presenza sui social media sia come tecnica di fortificazione del brand, sia come modalità di acquisizione di nuovi clienti.

4. Linguaggio accessibile

Sistemi digitali, siti web e applicazioni tecnologiche in cui proliferano tecnicismi e linguaggi specialistici sono il miglior modo per allontanare clienti. I potenziali pazienti alla ricerca di un servizio sanitario hanno bisogno di chiarezza, facilità nella comprensione e, in molti casi, rassicurazione. Su questi aspetti dovrebbe incentrarsi tutta la comunicazione sanitaria. Trovarsi di fronte un gergo tecnico incomprensibile farà semplicemente cambiare struttura. Non bisogna trascurare che nel processo decisionale ognuno di noi ricerca inconsciamente qualcosa di familiare ed accessibile, mentre le situazioni complicate spingono a considerare un’alternativa.

Sfide e prospettive future

I dispositivi iper connessi, i sistemi di Iot, la digitalizzazione della sanità hanno naturalmente anche delle sfide da superare.

Il problema principale è legato alla gestione dei dati. Tutti questi sistemi, infatti, funzionano grazie ad un’immane quantità di dati che devono essere gestiti, archiviati e protetti. Nell’healthcare marketing la sicurezza e la privacy sono questioni di massima priorità, per questo bisogna adottare politiche severe di protezione, per limitare i rischi che possano derivare da crimini informatici.

Un problema non secondario è quello legato all’accesso a Internet, poiché ancora una grande percentuale della popolazione rimane esclusa dalla Rete: è abbastanza scontato capire che le tecnologie salvavita sono inutili se i pazienti non possono usarle.

Infine, la grande questione legata alle risorse e agli investimenti nel mondo della sanità rimane un ostacolo difficile da superare.

In conclusione, nonostante le fisiologiche criticità, l’Iot migliorerebbe significativamente il futuro dell’assistenza sanitaria. Come tendenza di healthcare marketing, l’innovazione tecnologica prospetta una vera e propria rivoluzione nel mondo sanitario.

Comandi vocali, accessori indossabili, connessioni con gli specialisti, cure personalizzabili in tempo reale. Il futuro è ora. Bisogna solo avere il coraggio di provare.