Marketing sanitario: 6 consigli da seguire

,

Come si costruisce una strategia di web marketing sanitario?

Una strategia di marketing sanitario è essenziale per tutte le strutture sanitarie e i professionisti che vogliono restare al passo con la trasformazione digitale che ha investito l’ambito medico. In un mondo in cui sempre più spesso le persone utilizzano internet per fare delle scelte riguardo la propria salute, la presenza nel web acquista sempre più importanza.

In questo articolo proponiamo alcuni consigli per impostare una strategia di web marketing sanitario mirata a migliorare la propria strategia digitale.

1. Creare un sito web efficace

Gli utenti visitano i siti web con l’obiettivo di trovare le informazioni che cercano nel minor tempo possibile. Il sito web costituisce spesso la base di appoggio per ogni strategia di web marketing: deve essere chiaro, semplice e intuitivo, deve suscitare interesse e ispirare fiducia nell’utente e guidarlo nella scelta che deve fare.

Nel caso di un sito web per l’ambito sanitario, infatti, l’esperienza dell’utente è molto più importante, ad esempio, dell’impostazione grafica. Importante è anche la SEO, ovvero il posizionamento del sito nei motori di ricerca, indispensabile per far comparire il sito web trai i primi risultati delle ricerche in Google.

2. Utilizzare un blog

Il blog può essere utilizzato in tanti modi diversi: ad esempio, può essere usato per riportare testimonianze relative a problemi di salute o percorsi di terapia che altre persone in passato hanno già vissuto. In questo modo chi si trova – o si troverà in futuro – nella stessa situazione, avrà più conoscenza e consapevolezza del problema, trovando anche una sorta di supporto tra le righe.

Un ottimo esempio di blog è quello della Harvard Medical School, ricchissimo di contenuti sulle più svariate problematiche di salute, divise in categoria per tipologia di malattia.

3. Email marketing

L’uso di newsletter e DEM consente di offrire alle persone dei contenuti senza che queste debbano cercarli. Ecco che quindi l’invio di newsletter alla casella di posta degli utenti almeno una volta la mese può incentivarli a rimanere aggiornati e informati su consigli applicabili al loro caso.

Per una strategia efficace di email marketing è importante personalizzare i messaggi e la segmentazione del target: in questo modo si andranno ad inviare email mirate ad un pubblico interessato all’argomento trattato.

4. Realizzare video educativi

La realizzazione di video risponde all’interesse crescente da parte degli utenti di contenuti visivi interessanti e stimolanti. Secondo Wordstream gli utenti dedicano almeno un terzo della loro attività su internet alla visione di video: è quindi importante creare contenuti visivi, suscitando interesse e dando maggior legittimazione alla fonte delle informazioni.

Un buon esempio è Cleveland Clinic che realizza video in cui i medici discutono problemi di salute relativi alla propria area di competenza e suggeriscono percorsi terapeutici. Il video serve anche a dare al paziente un maggior senso di realtà e concretezza, piuttosto di come avviene con la lettura di articoli.

5. Prestare attenzione al SEO

L’ottimizzazione del sito web per i motori di ricerca (SEO) permette che il bacino di utenti che entrano in contatto con i contenuti pubblicati si allarghi, e aumenti quindi il proprio business. L‘attività SEO deve focalizzarsi sull’utilizzo di parole chiave specifiche per risaltare tra i competitor, individuabili tramite strumenti come SEMrush o HubSpot.

Occorre utilizzare questi strumenti per trovare le keyword che fanno al caso proprio, tenendo conto del punteggio di difficoltà (più è inferiore, meglio è) e del volume di ricerca, che deve essere elevato.  La parola chiave principale andrà poi inserita nei contenuti, nel titolo, nella meta description, nell’URL e collocata più volte (moderatamente) all’interno dell’articolo in modo tale da ottimizzare la pagina attorno alla keyword.

6. Usare anche i social media

Con l’avvento del web 2.0 sono cambiate le modalità con cui gli utenti apprendono le loro informazioni e utilizzano internet. Oltre alla lettura di blog, infatti, gran parte dell’attività delle persone è focalizzata sui social media.

Secondo Infographics Archive il 60% degli utenti si fida di più di un post sui social media (relativa all’attività dei medici) piuttosto che di letture provenienti da altre fonti. È necessario quindi che i post siano di qualità per informare al meglio il proprio pubblico; la strategia anche in questo caso potrebbe essere quella di programmare la pubblicazione di post che preveda il giusto apporto quantitativo e una varietà importante.

Ad esempio Cedars-Sinai Medical Center utilizza i social media pubblicando i più svariati contenuti, anche meno tecnici e più stimolanti ed amichevoli, dando rilevanza agli eventi.

Un ulteriore consiglio è quello di collegare l’indirizzo il sito web alle pagine social per poter rimandare gli utenti al sito, aumentando le visite e consentendo una conoscenza più profonda dell’organizzazione.

Per concludere, dunque, una solida strategia di web marketing sanitario è efficiente quando si legano diversi elementi che consentono di raggiungere più utenti e di aumentare il flusso di questi attorno alle proprie attività. I fronti su cui puntare il proprio impegno sono molteplici: per questo il consiglio potrebbe essere quello di collegare gli elementi attraverso una piattaforma per la gestione dei contenuti, come HubSpot, per monitorare i propri avanzamenti e risultati.