Progetti di Healthcare che funzionano: quando l’uso dei social media porta ad un +13% di screening al seno

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Come un corretta Comunicazione in Sanità può migliorare la qualità della vita

Il North Midlands Breast Screening Service fa parte del National Breast Screening Program (NHSBSP) e offre screening a circa 30.000 donne ogni anno da North Staffordshire, Stoke on Trent, Stone e Stafford. Questo progetto fa parte del programma di partecipazione digitale allargata di NHS Digital, commissionato da NHS England e mira a rendere accessibili a tutti i servizi e le informazioni sulla salute digitale, in particolare le persone più escluse della società.

Fornisce un servizio gratuito di screening del seno per donne di età compresa tra 50 e 70 residenti nella zona. Il progetto, che cerca di aumentare l’inclusione digitale, ha portato a un aumento del +13% (tra il 2014 e il 2018) delle presenze per lo screening del seno che mira a individuare il cancro al seno in una fase precoce, spesso prima che si manifestino dei sintomi. Per fare ciò, viene presa una radiografia di ciascun seno (mammografia). La diagnosi precoce può spesso significare un trattamento più semplice e più efficace.

A livello nazionale, è stato dimostrato che le presenze per lo screening mammario erano in calo e le cifre più recenti mostravano che la proporzione di donne idonee che chiedevano di eseguire lo screening per il seno in Inghilterra era scesa al tasso più basso in 10 anni.

Nel solo 2014, 7.938 donne di Stoke-on-Trent non hanno partecipato all’appuntamento per l’esame del seno (per dimenticanza o per paura legata alla disinformazione), ovvero circa 65 casi di potenziale cancro al seno non sono stati rilevati.

L’iniziativa locale ha visto informazioni sullo screening pubblicate sui gruppi di Facebook, che hanno conferito potere e permesso alle donne di prendere appuntamenti riducendo l’ansia per gli esami del seno. Ha anche permesso loro di comunicare rapidamente e facilmente con gli operatori sanitari per porre domande sullo screening mammografico. La pagina Facebook del servizio rispondeva anche alle domande del gruppo e alla messaggistica diretta, consentendo alle donne di prenotare più facilmente gli appuntamenti.

Il team di screening ha pubblicato informazioni e testimonianze dirette di pazienti che spiegavano come funziona il processo di screening mammario e come questo ha migliorato la loro qualità di vita, nonché le strutture ospedaliere dove si tenevano le visite e le attrezzature. I post sono stati progettati per consolidare la Comunicazione Sanitaria delle strutture, ma anche per incoraggiare le donne a condividerli e così diffondere il messaggio sui benefici e l’importanza della prevenzione.

Screening mammario: la parola agli organizzatori

Gina Newman, Health Improvement Practitioner presso il North Midlands Breast Screening Service, ha dichiarato: “Questa è un’idea fantastica e l’aspetto comunitario del gruppo è così potente che ora abbiamo 1138 follower. Abbiamo visto un aumento del numero di donne che hanno prenotato e partecipato ai loro appuntamenti. È bello vedere i membri sostenersi a vicenda attraverso i propri viaggi e condividere ulteriormente la pagina con i loro familiari e amici”.

Pete Nuckley, Service Delivery Manager presso Good Things Foundation, afferma: “È incredibile constatare l’aumento dei tassi di presenza nell’area di Stoke Pathfinder. Dimostra che essere in grado di ricevere informazioni di qualità sugli screening mammografici e porre domande rende l’intero processo più umano, e questa è la chiave per coinvolgere i pazienti nella propria assistenza sanitaria”.

Juliet Bauer, Chief Digital Officer di NHS England, invece ha detto che “il progetto Stoke è un esempio di come i canali digitali possono essere utilizzati per comunicare con i pazienti che diventano attivi, fornendo consigli locali e rispondendo a preoccupazioni chiave”. E continua: “Questo lavoro fa parte dell’impegno più ampio del NHS England a trasformare digitalmente il modo in cui lavoriamo con tutti i nostri pazienti, migliorando le informazioni che forniamo e autorizzando il pubblico a farsi carico della propria salute e cura”.