Sviluppo Siti web in Sanità

Il favoloso mondo di Internet, ormai da diversi anni, ha spalancato le sue immense porte anche al mondo medico-sanitario; per qualsiasi professionista del settore, infatti, sarebbe impensabile poter lavorare senza investire e puntare sulla visibilità che l’online può offrire e, di conseguenza, senza realizzare un Sito Web Sanitario.

Perché creare un sito web medico-sanitario?

Un sito web per un medico o una struttura sanitaria è molto importante sotto diversi punti di vista, dato che:

  • si presta come ottimo biglietto da visita anche per gli utenti/pazienti che non si sono mai recati in struttura o che non hanno mai conosciuto personalmente il medico professionista (visionando il sito possono comunque reperire informazioni utili);
  • contribuisce a incrementare il numero di pazienti, dato che può raggiungere anche persone fisicamente lontane dalla struttura o dallo studio medico e, se ben strutturato, può dare la possibilità di fissare un appuntamento/una visita online;
  • aumenta l’autorevolezza del medico o della struttura, soprattutto se il sito si posiziona in prima pagina rispetto ai risultati ottenuti da ricerche compiute su Google da parte di utenti/pazienti che utilizzano determinate parole chiave (es. il nome della prestazione medica di loro interesse).

Ovviamente, per ottenere tutti questi risultati non basta solo ed esclusivamente realizzare un sito web, ma serve anche progettare una strategia di marketing sanitario molto più ampia e costituita da tante altre attività che, cooperando tra loro, portino al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Come realizzare un sito web medico-sanitario vincente

La creazione di un sito Internet in ambito medico-sanitario equivale alla costruzione di una casa: si parte da un’idea, si passa al progetto e poi, in ultimo, si avvia la vera e propria edificazione. Allo stesso modo, quindi, la procedura indicata per dar vita a un sito web efficace, funzionale e redditizio in Itaca Lab la suddividiamo in 3 step:

1. Analisi Iniziale
Strategie di Comunicazione

In una prima fase si buttano giù le idee, cercando di definire l’Obiettivo finale del progetto, stabilendo il budget e, soprattutto, individuando le caratteristiche che deve avere e rispettare il sito web sanitario. É importante svolgere anche un’accurata analisi del target di pazienti di riferimento e dei cosiddetti “competitor”, quindi di altri professionisti o strutture che operano nello stesso settore per vedere come si comportano online.

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2. Sviluppo Progettuale
UX User Experience Itaca Lab

In una seconda fase, poi, si passa all’elaborazione del progetto web, quindi la struttura del sito, le sue sezioni e i contenuti che dovranno essere inseriti. Bisogna prestare attenzione a questi ultimi, che comprendono sia testi che materiale multimediale, perché devono essere originali e rappresentare al meglio il professionista e/o la struttura medica e sviluppati in ottica SEO Medicale; solitamente, infatti, è consigliato fare uno shooting fotografico e stabilire a priori una scaletta di argomenti da trattare (magari all’interno di un blog/magazine) tramite un apposito piano editoriale, che consenta di tenere sotto controllo scadenze e giorni di pubblicazione.

Ovviamente, questa è anche la fase “estetica”, che definisce lo stile e il design che il sito dovrà adottare; qui è impossibile fare a meno dell’identità visiva, quindi dell’immagine coordinata che ogni medico professionista o struttura sanitaria deve possedere per essere riconoscibile, coerente e affidabile. Sulla base, quindi, dei colori, dei font e del Tono di Voce (ToV) precedentemente scelti, è possibile compiere un passo in più e trovare le soluzioni grafiche più adatte.

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3. Messa online
Sviluppo Progetti Web

Nella terza e ultima fase è prevista la messa online del sito web che, prima di essere pubblicato, necessita sempre di una revisione che ne verifichi il corretto funzionamento:

  • i link interni funzionano tutti?
  • Il menù è perfettamente collegato alle singole pagine?
  • Il form di contatto funziona?
  • Il sito è mobile-friendly e, quindi, ottimizzato per i dispositivi mobili?
  • Sto comunicando correttamente le mie Specialità?
  • Sto descrivendo correttamente i Servizi offerti ai Pazienti? 
  • Le policy e i Cookies sono stati correttamente implementati ?
  • etc.

Queste sono alcune domande fondamentali alle quali bisogna dare una risposta prima che il sito sia messo a disposizione di utenti–pazienti, perché la sua navigabilità e la sua efficienza sono fondamentali per trasmettere professionalità e sicurezza.

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Checklist Sviluppo sito web sanitario

10 regole da seguire per realizzare un sito web per la sanità

Nel momento in cui un medico o una struttura sanitaria decidono di realizzare un sito web è necessario tenere a mente alcuni aspetti, che possono essere definiti vere e proprie regole da seguire per ottenere un risultato che sia soddisfacente, funzionale e competitivo. Ecco cosa non perdiamo mai di vista in Itaca Lab:

Il sito medico-sanitario deve essere user-friendly

La prima regola che bisogna tenere a mente è che il sito Internet è certamente un mezzo di comunicazione che il medico e/o la struttura sanitaria sfruttano per promuovere servizi e prestazioni ma, al tempo stesso, è uno strumento messo a completa disposizione dell’utente/paziente, che ne diventa l’unico e solo protagonista.

Di conseguenza, un sito web efficace deve essere strutturato in modo che sia facilmente navigabile, di bell’aspetto (quindi molto curato dal punto di vista grafico) e, soprattutto, interessante.

Spesso si tende a copiare qualcosa di già visto pensando che possa funzionare; in realtà, seguendo sempre le linee dettate dall’identità visiva, bisogna sempre mettere un po’ di sé in modo che gli strumenti utilizzati per comunicare esprimano al meglio valori, obiettivi e caratteristiche del professionista e/o della struttura medica.

Di conseguenza, il segreto sta nel mixare al meglio le tendenze del web con gli aspetti peculiari delle prestazioni offerte, delle specializzazioni disponibili e dei punti di forza, in modo da non solo attirare l’attenzione del paziente, ma anche convincerlo del fatto che si trova nel posto giusto.

I contenuti sono indispensabili

Un sito web è composto da contenuti, sia testuali che multimediali, che devono essere non solo scelti con cura (facendo, innanzitutto, una selezione degli argomenti più importanti e inerenti al settore di riferimento), ma anche resi semplici e facilmente comprensibili. Non meno importante, poi, devono rispondere alle domande e alle esigenze del “paziente-tipo”: prestazioni disponibili, modalità di prenotazione, svolgimento dei trattamenti, eventuale convenzione con l’ISS e così via.

Non possono (e non devono) mai mancare, soprattutto nel caso in cui il sito appartenga a una struttura sanitaria o a uno studio medico, le sezioni dedicate ai singoli professionisti e alle loro specializzazioni, così come una pagina “chi siamo” che spieghi e racconti agli utenti/pazienti la storia, gli obiettivi e i valori che contraddistinguono la realtà sanitaria.

Altro contenuto-chiave è il form di contatto, uno strumento molto utilizzato dai pazienti che preferiscono richiedere informazioni o fissare un appuntamento direttamente da pc, smartphone o tablet, così come la pagina “contatti”, che deve comprendere tutte le vie percorribili dall’utente/paziente per ottenere risposte alle sue domande.

Inoltre, per ricevere tempestivamente dei feedback da parte degli utenti/pazienti, può essere molto utile l’implementazione di un blog/magazine, dove pubblicare con cadenza regolare articoli di approfondimento, news e suggerimenti dando la possibilità di lasciare un commento; in questo modo, i pazienti/utenti si sentiranno tirati in causa in prima persona, apprezzati e saranno più predisposti a richiedere informazioni e a seguire costantemente il sito.

La SEO e la Local SEO in ambito sanitario sono fondamentali

Rimanendo in tema contenuti, è necessario che siano non solo scritti bene (quando si tratta di testi più o meno lunghi) ma che seguano anche le regole dettate dalla SEO; se si procede correttamente, infatti, è possibile posizionarsi in prima pagina rispetto ai risultati ottenuti dai motori di ricerca quando un utente/paziente richiede informazioni su un servizio o su una prestazione specifica e, spesso, in una determinata zona.

Qui entra in gioco anche la Local SEO, che applica le stesse regole della SEO tradizionale a stretto giro, focalizzandosi su una determinata città o regione; l’obiettivo? Diventare il punto di riferimento di una specifica zona geografica nell’ambito di interesse.

La SEO offre diverse strade, sia a livello organico (con la produzione di contenuti testuali e multimediali che tengano conto delle keyword con maggiore volume di ricerca), sia a pagamento (attraverso campagne ADV – advertising che, tramite un investimento economico, allargano il campo di azione), che possono essere seguite sia singolarmente, sia contemporaneamente. Il tutto sta nel definire, già a priori, quanto e come si intende investire e farlo, poi, con intelligenza.

Il menù deve essere organizzato

Quando si parla di sito web, un aspetto deve essere ben chiaro: si tratta di un contenitore che racchiude al suo interno tanti contenuti che, di conseguenza, devono essere organizzati. Considerando che non è di certo possibile inserire tutto in home, la soluzione sta nel “racchiuderli” in un menù ben organizzato che non solo indichi, fin da subito, all’utente/paziente cosa troverà navigando, ma che crei una gerarchia tra le varie pagine presenti.

Fatta questa premessa, o precisazione, molto importante, si può passare a un elenco di alcune caratteristiche del menù da tenere in considerazione:

  • i nomi delle pagine, che devono essere chiari ed esplicativi; l’utente/paziente, infatti, non deve tirare a indovinare su cosa troverà all’interno delle pagine, né deve spazientirsi nel tentare di recuperare le informazioni di suo interesse;
  • i livelli del menù, da suddividere in primo livello e secondo livello, in modo da indicare sempre sul momento tutti i contenuti presenti e visionabili senza rendere il menù principale eccessivamente affollato e, quindi, caotico;
  • la leggibilità, che si ottiene utilizzando font, colori e dimensioni adeguati alla lettura sul web;
  • la correttezza dei link, evitando che l’utente/paziente si trovi di fronte al classico “errore 404” che, solitamente, spinge a far abbandonare pagine e sito.

Con colori e font vale la regola del “less is more”

La regola applicata al menù per font, dimensioni e colori vale per tutto il sito web in generale: bisogna scegliere e selezionare pochi font, pochi colori e una dimensione ben leggibile anche da uno smartphone, in modo che anche l’utente/paziente più anziano o con problemi di vista riesca a leggere facilmente. Ecco qualche dritta:

  • colori: per l’ambito sanitario sono consigliate le palette che contengono le scale di blu, grigio e verde. Anche la psicologia e il neuromarketing concordano sulla scelte di queste tonalità, che trasmettono professionalità e attenzione per la salute;
  • font: il web predilige i cosiddetti “bastoni” lineari, in contrapposizione con i “graziati” tanto amati dalla carta stampata. Più precisamente, bisognerebbe orientarsi su Arial, Verdana e Tahoma.

Ovviamente, la scelta dei colori dipende soprattutto dalle linee guida dettate dall’identità visiva, quindi dall’immagine coordinata stabilita precedentemente.

Meglio evitare gli effetti speciali

Considerando che il sito web serve principalmente come biglietto da visita e come strumento per valorizzare le prestazioni offerte, è consigliato non esagerare (se non addirittura evitare) con i contenuti multimediali quali video, animazioni e musiche di sottofondo. Questi elementi, infatti, erano molto in voga qualche decennio fa, mentre oggi i siti web sono molto più “maturi” e professionali.

Anche l’utente è cambiato e non ama essere “disturbato” mentre sta leggendo un articolo o sta cercando informazioni. Di conseguenza, è decisamente meglio puntare su altro se si intende “stupire” l’utente/paziente, magari su banner che promuovono iniziative e novità o sulla possibilità di ottenere un qualche beneficio (es. prima visita gratuita) se ci si iscrive alla newsletter.

Anche le immagini “pesano”

Come già sottolineato più volte, le immagini per un sito web sono indispensabili, perché esprimono ancora meglio i concetti testuali e aiutano l’utente/paziente a conoscere meglio il medico e la struttura sanitaria. Bisogna stare attenti, però, perché le immagini “pesano” e in tutti i sensi:

  • più un’immagine è grande, più aumenta il suo peso, più il sito web si sovraccarica e più tempo impiegherà per caricare ogni singola pagina. Il risultato? L’utente/paziente, stanco di aspettare, abbandona la navigazione. É necessario snellire e ottimizzare le immagini prima di caricarle, cercando di non superare dimensioni di 800px o di 1024px, mantenere un peso entro i 20-30 kb e scegliere un formato compresso come .gif o .jpeg;
  • le immagini rappresentano tutti i valori e le caratteristiche che contraddistinguono una struttura, una clinica o uno studio sanitari, quindi è imprescindibile selezionare le migliori, che immortalino momenti salienti (un medico all’opera, un’equipe che fa lavoro di squadra, apparecchiature moderne e all’avanguardia) e anticipino virtualmente all’utente/paziente a cosa andrà incontro.

Attenzione, poi, al copyright: se si sceglie di optare per immagini già pronte, il consiglio è di acquistarle su specifici Stock Photo, che le vendono o le cedono liberamente per usi non commerciali; altrimenti, sarà necessario chiedere il permesso al proprietario per evitare guai futuri.

Controllare, controllare e ricontrollare

Prima di andare online il controllo è d’obbligo e farlo più e più volte può solo tornare utile. Spesso alcuni errori possono sfuggire, anche ai più bravi o ai più attenti, ma di certo non passano inosservati agli utenti/pazienti. La pubblicazione di un sito sanitario è un momento saliente, che deve avvenire solo quando si è sicuri al 100% del suo corretto funzionamento.

Dopo la pubblicazione, poi, il controllo giornaliero è indispensabile: rispondere ai commenti e alle richieste di informazioni, aggiornare il blog/magazine, suggerire la visita al sito su riviste di settore e così via sono tutte attività che vanno mantenute costanti nel tempo, in modo da tenere il sito attivo e far contento Google.

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